OIKOS LA STRADA VERSO CASA
OIKOS Onlus, Jesi, 2015
  • identity
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  • editorial
  • exhibition
 
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OIKOS LA STRADA VERSO CASA

OIKOS Onlus, Jesi, 2015

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L’Oikos è un’Associazione di Volontariato e ONLUS fondata a Jesi (Ancona) nel 1990 da Don Giuliano Fiorentini. Il suo scopo è quello di offrire una risposta immediata e diretta ai bisogni emergenti del territorio prestando particolare attenzione alle dipendenze patologiche, ai minori vittime di maltrattamenti e abusi e alle mamme in difficoltà nel ruolo genitoriale. Per la celebrazione dei suoi 25 anni di attività è stata realizzata una mostra articolata, inusuale e suggestiva, dal titolo “Una strada verso casa. 25 passi, 3 percorsi, 1 cammino.” Sono state coinvolte realtà artistiche riconosciute sul territorio e messe in contatto diretto con i ragazzi della comunità terapeutica che hanno lavorato in prima persona alla realizzazione del materiale fotografico e installativo. La mostra offre ai visitatori un vero e proprio contatto diretto con la realtà Oikos, un percorso all’interno delle tappe di questo cammino di 25 anni di attività e di storia e uno sguardo all’esperienza viva dei giovani ospiti delle strutture.

Collaborations: Pepe Lab - Artwork: Simone Alessandrini - Exhibition Project: Simone Alessandrini - Photographer: Wishot Lab

PROJECT01

La comunicazione riscopre in progetti come questi, un ruolo centrale e significante. Perde la sua superficiale funzione estetica per porsi come strumento identitario che connota stimolando una crescita consapevole. “La strada verso casa” è un progetto fatto di segni che hanno preso forma grazie alla diretta partecipazione dei ragazzi della comunità terapeutica che hanno prestato i loro occhi per restituirci con la fotografia il loro punto di vista e le loro mani, per realizzare in un’installazione multi-sensoriale la trasposizione della loro esperienza di “cammino”. La sinergia creata tra i diversi linguaggi messi in campo, fa si che tutto sia sostanziale e niente accessorio e che il messaggio arrivi in tutta la sua forza espressiva.

CONCEPT02

Sono tre i numeri che definiscono questo percorso e che scandiscono le tappe del racconto: il 25, il 3 e l’1. Con la loro valenza numerica, ognuno di essi suggerisce una misura, una quantità, uno spazio. Diventano parentesi temporali dentro cui si è racchiusa tutta l’esperienza che l’Oikos ha maturato.

Attraverso la grafica, seguendo i numeri che sono l’incipit delle tappe, il visitatore viene guidato ed intimamente coinvolto nella comprensione del progetto.

25 > 3 > 1 > Casa

VENTICINQUE PASSI dall’inizio del nostro cammino

La strada che Oikos ha scelto 25 anni fa e che nel corso del tempo, passo dopo passo, li ha cambiati e fatti crescere.

TRE PERCORSI per trovare la via

La strada che si è arricchita di tre percorsi e di nuovi viaggiatori, rafforzando le proprie origini intorno al “progetto uomo”.

UN CAMMINO per la vita

La strada per la vita, il cammino di ogni giorno che conduce dove ci si sente al sicuro, a casa.

VISUAL03

Il nastro è stato l’elemento chiave sia dell’allestimento che della comunicazione. Racchiude due aspetti particolarmente significativi del tema: il nastro della celebrazione di un anniversario importante come i 25 anni di fondazione; il nastro come filo che si dipana senza interrompersi. Si è formulato così il visual: piegando, arricciando e modulando il nastro, disegnando i numeri del 25 del 3 e dell’1 attraverso i suoi andamenti. La componente manuale di questo elaborato è coerente con il processo creativo con cui è stato sviluppato l’intero progetto, ecco perchè è stato mantenuto visibile fotografando l’originale in carta, con le sue ombre e le sue imperfezioni.

ADVERTISING04

La comunicazione dell’evento inaugurale della mostra è stata diffusa grazie a strumenti web e social ma anche con prodotti cartacei come la cartolina e il manifesto.

Cartolina formato A5 / cyclo fedrigoni 300gr / CMYK / Offset / Center Tecnica, Jesi (AN)

Manifesto 70x100cm / carta d’affissione / CMYK / Offset / Center Tecnica, Jesi (AN)

ARTWORK05

Laboratorio fotografico a cura di Wishot lab, con i ragazzi della comunità terapeutica. L’obiettivo condiviso con i ragazzi è stato quello di restituire, attraverso le immagini fotografiche, uno spaccato della loro vita reale e quotidiana. Le foto realizzate sono state stampate nei pannelli che delimitavano l’installazione all’interno della mostra.

L’installazione posta centralmente allo spazio espositivo è stata ideata dal designer Simone Alessandrini e realizzata e montata dai ragazzi della comunità terapeutica con la sua supervisione.

L’installazione è composta da una pedana calpestabile su cui sono state fissate più di mille bottiglie di vetro. Sorrette solamente da un perno, il piede del visitatore prova la sensazione del passo incerto, traballante e dell’incedere da un punto all’altro, in questo caso da una porta all’altra. Varcare la soglia, entrare, significa entrare in un mondo a cui possiamo prendere parte, condividendo.

EXHIBITION DESIGN06

Tutti i contenuti testuali e grafici di allestimento della mostra sono stati stampati su di una bobina di materiale vinilico per uno sviluppo totale di 50mx53cm, disposti lungo tutto il perimetro dello spazio espositivo e ancorati a dei supporti in ferro.

Nei primi 15 m di nastro che introducono alla mostra, vengono sviscerate le date salienti, a partire dalla fondazione ad oggi.

I successivi 15 m, illustrano le tre aree principali d’intervento della comunità Oikos: Area Dipendenze Patologiche; Area Prevenzione, Area Minori.

La terza parte, approfondisce invece informazioni e contenuti relativi ai temi delle dipendenze e della prevenzione nel panorama italiano.

Immagini fotografiche dell’allestimento realizzato all’interno della Chiesa di San Nicolò di Jesi (AN).

Render 3D della disposizione e dell’andamento del nastro rispetto tutta l’area espositiva.

Immagini fotografiche della serata inaugurale:
> vista dell’ingresso esterno con il nastro in entrata e in uscita rispetto il portone principale.
> pedana di bottiglie al passaggio di una visitatrice.
> pannelli/parete della pedana, stampati con le foto realizzate dai ragazzi della comunità terapeutica.
> installazione posta centralmente rispetto lo spazio espositivo.
> totem segnaletico posto all’esterno della chiesa.

 
 
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