Ascoltare un territorio per comunicarlo
L’esperienza di Qui Val di Fiastra

Inabita, con i Comuni di Ripe San Ginesio, Colmurano e Loro Piceno, ci hanno proposto la sfida di Qui val di Fiastra, un percorso di rigenerazione diffusa che poggia su un territorio già fortemente caratterizzato dalla presenza del Festival Borgofuturo.
Di solito, quando si parla di branding territoriale, si immagina un percorso che parte dall’identità visiva. Ma cosa fare quando il territorio ha già iniziato a definirsi grazie all’impatto di un Festival così importante?


Prima di comunicare, ascoltiamo
Per prima cosa, individuiamo Insieme ai progettisti e ai partner ciò che rende Qui Val di Fiastra riconoscibile agli occhi di chi lo sta costruendo. Per mettere a fuoco gli elementi ricorrenti utilizziamo strumenti come il Value Proposition Canvas, le analisi di contesto e i momenti di confronto.
Le relazioni, le tradizioni e il territorio emergono spontaneamente dai racconti delle persone, più che strutturarsi come concetti sviluppati a tavolino.


Dare forma senza semplificare
Da qui nasce il sistema di identità, come infrastruttura capace di tenere insieme iniziative, luoghi e soggetti diversi. Logo, palette cromatica, tipografia, icone e linee guida diventano strumenti di connessione e danno vita a un linguaggio comune, essenziale per un progetto che coinvolge comunità differenti.
Quando la comunicazione diventa un sistema
Lo stesso principio guida il lavoro editoriale.
Nei progetti territoriali la difficoltà non sta soltanto nel trovare contenuti da raccontare. Al contrario, spesso i contenuti sono molti, distribuiti tra soggetti diversi e caratterizzati da esigenze differenti. La vera sfida è creare un sistema sufficientemente flessibile da valorizzare questa pluralità.
Per questo la comunicazione si è sviluppata contemporaneamente online e offline. Materiali informativi, allestimenti, manifesti, locandine, depliant e totem hanno dato presenza fisica al progetto nei comuni della Vallata. Parallelamente, i canali digitali hanno costruito nel tempo uno spazio di racconto continuo, accompagnando eventi, iniziative e momenti di confronto.

Moltiplicare i punti di vista
Anche le attività di influencer marketing e di ufficio stampa sono nate dalla stessa logica, coinvolgendo persone capaci di raccontare il territorio con credibilità e creare occasioni di dialogo con pubblici differenti, dai media locali alle testate nazionali.
Quando si lavora con un territorio, l’autenticità va riconosciuta. E spesso emerge proprio dalla varietà degli sguardi che lo attraversano.

Un'identità che continua a evolvere
A distanza di tre anni, il risultato più interessante, oltre la visibilità raggiunta, fermenta nelle domande che il progetto continua a porre e negli spazi che continua ad aprire.
In un territorio che ha scelto di immaginare il proprio futuro attraverso il coinvolgimento delle comunità, la comunicazione diventa un ulteriore canale di apertura e partecipazione.
Qui Val di Fiastra


Irene Sorrentino
Copywriter
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Partiamo da ciò che ti rende unico
e, attraverso l’ascolto e la co-creazione,
raccontiamo in maniera efficace ciò che sei davvero.

L’Anello della Val di Fiastra raccontato da Lucia Barchetta
