Il Natale come momento di incontro
C’è ancora la stessa magia?

C’è un momento, a dicembre, in cui capiamo che il Natale è già qui. Non quando accendiamo l’albero, ma quando ci scopriamo in ritardo persino per desiderare qualcosa. Quest’anno è una sensazione che sembra condivisa, e che la comunicazione che osserviamo ci racconta bene: meno zucchero, più realtà.
Gli spot 2025 parlano di frizioni, solitudini, piccoli cortocircuiti familiari. John Lewis mette in scena la distanza silenziosa tra un padre e un figlio, Tesco abbraccia l’imperfezione delle cene storte tra famiglie felici a modo loro, infine Sephora apre con uno sciopero degli elfi, simbolo di una stanchezza che precede le feste.
In tutti questi racconti leggiamo la stessa domanda:
la magia del Natale è la stessa che sentivamo da bambini?

Questi spot non ci chiedono di essere più buoni, ma di riconoscere che a volte facciamo fatica persino a essere presenti a noi stessi e agli altri.
Il Natale diventa un contrasto più che una cornice, che illumina per differenza la nostra fragilità quotidiana. È una logica che conosciamo bene anche nei processi di Tonidigrigio: il progetto come luogo di incontro, dove quel che conta non è produrre confezioni scintillanti, ma saper ascoltare l’altro, in quanto cliente e in quanto team.
E infatti, anche qui, le feste arrivano nel mezzo delle consegne, con quella sensazione di fine anno che conosciamo tutti. Forse non esiste più la magia dei tempi della letterina, ma resta qualcosa di discreto che continua ad accendersi senza far rumore.
Il Natale 2025 finisce così per somigliare più a un varco che a un traguardo. L’avvicinarsi delle feste diventa un momento in cui, tra un respiro corto e un evento da preparare, possiamo accorgerci che la connessione che cerchiamo non è sparita. È solo diventata meno evidente. Una linea che, da sola, resta una forma vuota e nell’incontro assume il significato di relazione. E brilla, ancora, ogni volta che persone, forme e progetti scelgono di incontrarsi.


Irene Sorrentino
Copywriter
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E se noi non ci fossimo?
