PEPELAB Sostiene Cultura e Inclusione per i giovani
Come creare rete, insieme al Comune di Serra San Quirico, Arci Jesi Fabriano e la cooperativa Mosaico

Incontriamo persone e territorio
A pochi giorni dalla partenza del progetto ICS – Inclusione nella cultura e nello sport abbiamo visitato gli spazi del progetto, accompagnati dalla sindaca Debora Pellacchia, da Fabrizio Giuliani, Presidente della TGTP, da Vittoria Mazzieri e Sabrina Maggiori, rispettivamente segreteria organizzativa e coordinatrice, per Arci Jesi Fabriano.
Sederci attorno ad un tavolo, nella sala riunioni del Comune, è stata l’occasione per ripercorrere gli step di progetto, comprendere le energie già presenti sul territorio e quindi le sinergie da attivare per assecondare un radicamento e una efficacia rispetto alle dinamiche del territorio.
Dopo aver visitato la Cartoteca Storica delle Marche, il Museo Premio Ermanno Casoli, il Museo dei Fossili, abbiamo incontrato Mattia, giovane operatore della Cooperativa Mosaico, che ha portato un punto di vista pragmatico rispetto ai giovani e alle giovani già coinvolte nei servizi dell’ente, evidenziando bisogni, aspettative e criticità del territorio.
Molto più di un kick-off: abbiamo iniziato così una esplorazione delle relazioni già stabilite e di quelle possibili.

Work in progress
Le attività di Pepe Lab entreranno nel vivo nelle prossime settimane, con incontri di facilitazione improntati all’individuazione di competenze e abilità già presenti, ai bisogni dei beneficiari, alle loro paure e ai loro sogni. Ci metteremo a servizio dei giovani e delle giovani, contribuendo all’individuazione di una identità condivisa e di un sistema di comunicazione su misura per i ragazzi e le ragazze di Serra San Quirico.
La nostra missione è sostenere le ragazze e ragazzi nello sviluppo corale di un sistema di identità comune, di una comunicazione integrata in armonia con le loro sensibilità e con i principi del progetto, di renderli più consapevoli riguardo strumenti di valutazione, creazione e operatività.
Il progetto ICS Inclusione nella cultura e nello sport
Lo abbiamo saputo dopo qualche mese dalla consegna del progetto alla Fondazione Cariverona: il progetto ICS – Inclusione nella cultura e nello sport è stato finanziato con l’obiettivo di attivare un percorso di co-progettazione e un presidio educativo di carattere sportivo e culturale ad opera di ragazze e ragazzi minorenni a rischio di povertà educativa nel territorio di Serra San Quirico (AN).
Lo abbiamo immaginato e lo abbiamo progettato. Abbiamo individuato una rete di enti di valore che potessero concorrere alla sua riuscita e ora accompagneremo il progetto per due anni, attraverso la proposta di processi collaborativi e partecipativi.
Costruiamo alleanze
Fin dalla fase di progettazione, abbiamo collaborato con il Capofila Arci Jesi Fabriano, associazione da anni impegnata nella rilevazione dei bisogni reali di contesti marginali e nella consegna di strumenti creativi e processi artistici alle comunità.
Il Comune di Serra San Quirico si è da subito mostrato un prezioso alleato per intercettare contatti e raccogliere dati attorno al contesto cittadino, oltre a mettere a disposizione dei giovani coinvolti la Palestra e la Biblioteca Comunale.
Per costruire un percorso collaborativo e creativo per ideare attività sportive e culturali negli spazi comunali assieme alle ragazze e ai ragazzi, abbiamo ingaggiato la Cooperativa Sociale Mosaico, realtà già attiva sul territorio con servizi educativi e formativi rivolti a giovanissimi, adolescenti e giovani adulti.
Infine, abbiamo reimmaginato le attività ordinarie del Teatro Giovani Teatro Pirata, realtà artistica con solide radici sul territorio locale e non solo, per contribuire ad una interazione laboratoriale al percorso dedicato ai giovani.
Grazie a questa rete di partenariato, il progetto affronta i problemi tipici delle aree interne del Paese fornendo ai più giovani gli strumenti necessari per essere protagonisti della vita della comunità e contribuendo a rafforzare il senso di possibilità che, spesso, in determinati territori tende ad evaporare, spingendo verso il disimpegno e l’abbandono.

Immaginiamo progetti site-specific attenti ai bisogni del contesto
La necessità individuata è quella di fornire ai beneficiari del progetto strumenti e abilità preziose per la gestione e l’attivazione di due spazi pubblici, la Biblioteca e la Palestra Comunale. All’interno di un contesto, quello di Serra San Quirico, di perifericità fisica, le opportunità educative offerte dallo sport e dalla cultura paiono considerevolmente ridotte, conducendo ad un allontanamento dei giovani rispetto alle attività del paese e conferendo loro una sensazione di abbandono. Per questo abbiamo immaginato un percorso di due anni, che potesse essere continuativo e sostenere un accrescimento di competenze, autostima e idee.
Il primo anno è dedicato alla formazione di ragazze e ragazzi minorenni, affiancati dalla Cooperativa Sociale Mosaico come realtà del territorio che accompagnerà i giovani nel corso di tutto il progetto.
L’attività di governance, apertura degli spazi, attivazione degli stessi attraverso iniziative culturali e sportive, sarà l’attività principale del secondo anno. Le ragazze e i ragazzi potranno contare sull’alleanza dell’Amministrazione Comunale, sugli spazi e sulle attrezzature e su un budget utile all’organizzazione di attività. Parte della programmazione ludico-creativa verrà dedicata a minori di età tra i 6 e i 12 anni.

Carolina Mancini
Events & PR
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