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Quando le Connessioni diventano Vitali

UNIVPM e il primo festival per il benessere universitario

Quando le Connessioni diventano Vitali

Me.Mo. è un progetto dedicato al benessere delle studentesse e degli studenti e finanziato dal Ministero dell’Università e della ricerca. L’acronimo significa “Mente in Movimento” e l’Università Politecnica delle Marche lo prende alla lettera, invitando figure dello sport, della cultura e della scienza alla prima giornata di un nuovo festival: Connessioni vitali.

Perchè Connessioni?

L’idea è quella di portare alla luce un argomento scomodo, di cui si parla troppo poco: le pressioni alle quali studentesse e studenti sono sottoposti e che a volte diventano tremende, e di individuare, tutti assieme, come una vera comunità, gli anticorpi più adatti.

Accompagniamo UNIVPM in questo percorso: ci occupiamo della comunicazione e dell’organizzazione dell’evento, dalla segreteria al timing all’allestimento. In aula arrivano giovani e docenti, personale tecnico e cittadini. Presto le lezioni si trasformano in momenti di dialogo e confronto su qualcosa che ci tocca tutti.

Se il 35% degli universitari europei segnala sintomi di burnout accademico, infatti, il problema non è individuale ma collettivo: è dagli atenei che arriveranno le idee e le soluzioni per il nostro futuro.

Nell’Aula Magna di Agraria ascoltiamo gli interventi degli esperti (il neuroscienziato Giovanni Buccino, la psichiatra Rita Roncone) ma anche di studenti che hanno abbinato la pratica sportiva allo studio universitario, di loro colleghi e di docenti, fino all’ultima parte della giornata dedicata alla proiezione del toccante cortometraggio di Giovanni B. Algieri “L’ultimo giorno di felicità”: la giovane Denise nasconde alla famiglia gli esami mai sostenuti fino alla vigilia della propria festa di laurea, una storia tutt’altro che inverosimile che anima il confronto tra giovani e regista.

Ecco, forse proprio nel dialogo che abbiamo provato a portare dentro l’Aula Magna tra discipline sportive, culturali e scientifiche e tra generazioni differenti si cela una delle risposte alla domanda di partenza: come possiamo fare sì che l’Università “stia bene”? 

Di certo connettersi è un buon punto di partenza.

Ringraziamo chi ha lavorato con noi a questa prima edizione di Connessioni vitali: Eleonora Bigelli a supporto della segreteria organizzativa, Simona Marini come ufficio stampa, ENT per la tecnica. Ringraziamo il team di Univpm composto da Chiara Principi, Bruna Maria Anderlini, Cristina Bruè e Francesca Campolucci.

Infine, ringraziamo soprattutto Univpm: le Professoresse referenti del progetto Marianna Capecci e Maria Serena Chiucchi; i partecipanti alla tavola rotonda Professori Massimo Conti, Arianna Vignini, Laura Orsolini e Laura Petrocchi, Direttrice del Coro studentesco di Ateneo; i docenti ospiti Giovanni Buccino e Rita Roncone; gli studenti ed ex studenti Valentina Natalucci, Giorgio Oliviero, Elisa Al-Halwani, e Tommaso Brugnami; il regista Giovanni B. Algieri e il giornalista Andrea Alfieri Padiglioni, moderatore degli incontri.

Massimo Pigliapoco

Massimo Pigliapoco

Director & Co-Founder

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