The system of italian-style Condominio Theatres
è il progetto grazie al quale l’Italia ottiene nel 2026 il suo nuovo Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
Nel 2024 la Regione Marche avvia il percorso di candidatura dei propri Teatri storici a Patrimonio Unesco. Il progetto viene scelto dal Ministero della Cultura e proposto alla Commissione UNESCO, che lo premia nel 2026. Si tratta di una rete di Teatri unica in Italia, che abbiamo definito Teatri Condominiali perché rappresentativi delle comunità dell’epoca in cui vennero realizzati e strumenti di promozione della partecipazione sociale, attiva e condivisa. Sono soggetti architettonici con caratteristiche comuni – come la pianta e i palchetti -, frutto della collaborazione tra amministrazioni e cittadini. Il loro stile uniforme rafforza l’identità culturale del territorio con cui si relazionano, contribuendo alla genesi del concetto di unità regionale e nazionale.
Servizi
Editorial design
UX UI design
Cliente
Fondazione Marche Cultura
Luogo
Anno

Nuclei di comunicazione
Sistema
Teatro condominiale
Architettura



Sistema visivo
L'identità del progetto nasce da un'analisi approfondita dell'architettura dei teatri condominiali:
dalla pianta a ferro di cavallo ai due fuochi che ne definiscono la geometria, fino alla sezione aure a che ne regola le proporzioni.
Architettura del teatro condominiale
La pianta a ferro di cavallo e i palchetti che circondavano la platea centrale permettevano ai membri della comunità di partecipare agli eventi teatrali e di mostrarsi. L'architettura non solo migliorava la visibilità ma rispecchiava la struttura sociale dell'epoca, diventando uno spazio di rappresentanza e socializzazione.




La pianta e i due fuochi
Abbiamo progettato il marchio a partire dalla loro struttura architettonica e dal dialogo tra palco e platea. La costruzione del marchio segue la regola aurea, richiamando l’armonia geometrica della pianta a ferro di cavallo. All’interno dell’ellisse che descrive questi spazi, l’intersezione di due cerchi individua due fuochi e due punti di vista, simbolo del duplice sguardo che caratterizza l’esperienza teatrale: quello di chi osserva e quello di chi si esibisce.


Tipografia
La scelta tipografica rispecchia l'eleganza degli ambienti teatrali, ricchi di dettagli e di classicità.
La font Romie, ispirata alla calligrafia e progettata per i display, è stata trattata con dinamismo, sfruttando la sua versatilità e combinandola talvolta con la font sans-serif Inter Tight.







Dossier
Dal sistema visivo dell'identità al Dossier di candidatura UNESCO:
raccogliamo in un cofanetto tutti gli elementi della candidatura, dando vita a un oggetto unico che racconta il sistema dei Teatri Condominiali delle Marche.

Cofanetto e layout
Il cofanetto raccoglie 4 volumi ed è pensato come uno scrigno. Accoglie il Dossier e ne restituisce il valore attraverso la materia. La sua tridimensionalità e la scelta dei materiali gli conferiscono una presenza fisica autorevole, coerente con l’importanza istituzionale che custodisce e trasmette.
Il formato standard richiesto per i volumi di una candidatura UNESCO è l'A4, vincolo comune a tutti i dossier. Su questa base condivisa abbiamo costruito un layout capace di adattarsi a contenuti eterogenei: testi, ma soprattutto mappe e tabelle, elementi centrali nella documentazione di una candidatura di questo tipo. La griglia è stata quindi pensata per garantire coerenza visiva tra i volumi, mantenendo al contempo la flessibilità necessaria a ospitare materiali cartografici e dati tecnici senza comprometterne la leggibilità.



Sito web
Ogni teatro ha una voce propria:
la pagina di dettaglio la restituisce, mappa ed eventi la mettono in relazione con le altre.

Il sito raccoglie il sistema dei teatri condominiali, restituendone la dimensione corale attraverso la mappa e il calendario degli eventi. Per ciascun teatro, una pagina di dettaglio approfondisce gli aspetti architettonici, dalla facciata al plafond, dalla pianta agli elementi decorativi, il contesto storico e artistico, la collocazione urbana con i punti di interesse limitrofi, oltre alle informazioni pratiche di contatto. Il sito tiene così insieme due livelli di lettura: quello del singolo edificio, nella sua specificità, e quello del sistema, nella sua rete di relazioni.





Ogni Teatro racconta la propria storia. Il riconoscimento UNESCO la rende universale. Il patrimonio di una comunità diviene così patrimonio dell’intera umanità.
Team
Collaborazioni
Tania Torresi
Patrizia Borlizzi
Antonella Nonnis
Althea Muirhead
Ludovica Gaia Mariella
Francesco Gesualdi
Loris De Santis
Claudia Lanari
Avv. Andrea Agostini
Giuseppe Nardi


