• 03.10.2017
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10 consigli per un portfolio killer

La qualità del tuo portfolio può favorire la prosperità della tua professione, soprattutto in un settore creativo come il design e la comunicazione. Questo perché il portfolio è il tuo biglietto da visita quando ti presenti di fronte a nuovi clienti ed è ciò che decreta le tue possibili vittorie. Grazie ad un portfolio valido e ben costruito avrai la possibilità di ricevere chiamate da nuovi clienti e di ricevere richieste di chiunque desideri assumerti o affidarti un nuovo progetto.

Per tutte queste motivazioni, il tuo portfolio deve assolutamente mostrare la vastità della tua produzione, le tue abilità, le tue esperienze e deve mostrare come sei stato in grado di generare ed eseguire idee. In sostanza, il portfolio è il riassunto dei processi creativi che sei stato in grado di sviluppare.

Il portfolio di un creativo dovrebbe impressionare e sorprendere lo spettatore, dimostrando chi sei e quanto il tuo lavoro potrebbe rappresentare un bene prezioso, sia che tu sia impiegato presso un’azienda sia che tu sia un freelance. Dunque, come possiamo costruire un portfolio killer?

Oggi abbiamo deciso di rispondere a questa domanda e attraverso i 10 consigli di Luke O'Neill, frutto dell’esperienza pluridecennale come committente e editor d’arte.


01. Tutti killer, nessun filler

Dovrebbe essere scontato, ma molto spesso non è così. 

Nel tuo portfolio, dovresti ricordarti di mostrare sempre e solo i tuoi lavori migliori. Se non sei soddisfatto 100% di un lavoro non includerlo e, se lo hai già inserito, eliminalo. Il tuo portfolio deve accompagnare lo spettatore in un viaggio creativo nella storia del tuo lavoro. Le persone vogliono vedere il meglio di te e vorrebbero evitare di imbattersi in lavori che sembrano fatti da un professionista alle prime armi (a meno che, naturalmente, tu non ti sia laureato di recente).

Quando si seleziona un lavoro da inserire, bisogna essere spietati con se stessi, proprio perché dobbiamo assicurarci che tutto ciò che includiamo, dalle bozze ai prodotti finiti, sia lo standard massimo che possiamo dimostrare.


02. Inizia e finisci con i tuoi progetti migliori

Bisogna cominciare con un pezzo veramente forte che catturi l'attenzione della gente, per poi finire con un pezzo altrettanto forte, che lascerà desiderare al tuo potenziale cliente di vederne di più. Questo discorso si applica ad un portfolio di stampa tradizionale, ma anche ad un foglio iPad o ad un semplice allegato PDF da inviare per e-mail.


03. Lascia che i clienti desiderino di vedere di più

Come accennato in precedenza, è importante lasciare lo spettatore desideroso di vedere qualcosa di più, specialmente per il primo invio del materiale. Chi vorrebbe arrivare ad un colloquio senza avere nulla di cui parlare? Inoltre, ricordatevi di non esagerare in alcune aree del portfolio. Se sei un killer delle infografiche, mostra alcuni pezzi chiave ma lascia anche spazio a qualcosa di diverso. In un portfolio non possiamo far vedere 100 esempi dello stesso tipo di lavoro, perché corriamo il rischio di precluderci importanti possibilità.


04. Fatti un portfolio online

Non c'è  nessuna scusa per non avere un portfolio online di questi tempi, anche se sei prevalentemente un progettista di stampe cartacee. Non è necessario conoscere come si scrive un codice informatico per sfruttare le funzionalità che offrono siti come Cargo Collective e SquareSpace, per non parlare dell'abbondanza di temi Tumblr e Wordpress già pronti e ben progettati. Come non citare poi la piattaforma sociale dei portfolios, Adobe Portfolio e Behance.

Se desideri modificare l'aspetto di alcuni di questi siti, la maggior parte consente di modificare direttamente l'HTML o il CSS e potresti chiedere consiglio ad un amico esperto di codice per apprendere le basi. O, in caso contrario, Google è sempre il tuo amico.


05. Lascia che sia il tuo lavoro a parlare di te

Non essere tentato/a di sovraccaricare il portfolio online (o il portfolio stampato). Consenti al tuo lavoro di parlare per te rendendo i progetti facile da visualizzare in grandi formati. Rob Gonzalez, dello studio di design SAWDUST del Regno Unito, ha scelto di progettare il proprio sito di portfolios seguendo questo principio: "L'idea era essenzialmente di rendere il lavoro di visualizzazione più facile e più accessibile possibile. Abbiamo voluto che tutti i nostri progetti fossero disposti su una pagina, per permettere a chiunque di poterli analizzare facilmente fino a trovare ciò di cui hanno bisogno".

Il sito di SAWDUST è un ottimo esempio di portfolio online pulito e conciso, che è facilmente navigabile e evidenzia il lavoro in prima linea. In più di un’occasione le aziende evitano di assumere professionisti perché i loro siti sono troppo complicati e confusionari. Quando un sito non è di facile navigazione, nel 90% dei casi viene chiuso.


06. Cura il tuo portfolio in base al lavoro che stai cercando

Sia che tu stia inviando un portfolio in PDF sia che tu stia curando il tuo portfolio per un colloquio particolare, fai sempre una selezione  personalizzata dei lavori che vuoi mostrare e fai in modo che sia pensata e adattata al cliente specifico che stai per incontrare. Anche se il lavoro di cui sei più fiera/o, se non è adatto a ciò che sta cercando il tuo potenziale clienti evita di inserirlo nel portfolio. Questo vale anche per le selezioni di lavoro alle quali si risponde su internet e sui vari portali di ricerca: mostra solo il tipo di lavoro che desideri ottenere o che vorresti ti venisse commissionato.


07. Mostra i lavori che hai svolto per tua iniziativa

Nessun creativo potrà negare l’importanza dello spirito di iniziativa. I potenziali datori di lavoro vogliono vederti flettere i muscoli creativi e vogliono vederti esprimere la tua voce individuale, molto spesso questa proattività è richiesta direttamente negli annunci di lavoro pubblicati su internet.

Includere nel tuo portfolio quei lavori che hai realizzato per te stesso o che hai ideato di tua iniziativa, dimostra al datore di lavoro tutta la passione che hai nei confronti del tuo lavoro. Senza contare che, a meno che tu non ricopra un ruolo dirigenziale o a meno che tu non sia un direttore d'arte, è molto difficile -per chi valuta- capire quale ruolo hai effettivamente coperto all’interno dei processo creativo previsto dai vari progetti.


08. Mostra come lavori

Kyle Wilkinson mostra il retroscena del suo lavoro direttamente sul suo portfolio online, dando agli spettatori un'idea precisa del suo processo creativo. Oltre a vedere i progetti personali può anche essere utile mostrare il percorso che nascosto dietro la realizzazione dei progetti inclusi nel tuo portfolio.

Questo può mostrare il percorso della creazione di marchi o il processo artigianale dietro un lavoro analogico. Ad esempio, abbiamo chiesto a Kyle Wilkinson, che spesso lavora con differenti materiali, perché pensa che sia importante mostrare il dietro le quinte dietro le sue immagini mozzafiato: "Mostrare i retroscena che si nascondono dietro ad un lavoro creativo, favorisce una comprensione immediata di come effettivamente sia stato svolto quel determinato lavoro, nonché i livelli di studio e approfondimento e tutte le capacità che può esprimere un designer”. Poi continua dicendo: “E a differenza di mostrare il lavoro che c’è dietro una lezione di matematica, dimostrare le tue tecniche e magari le tue capacità da artigiano può essere utile - poiché lo stile dei tuoi lavori potrebbe non essere proprio ciò che il potenziale cliente sta cercando, ma sicuramente grazie ai “dietro le quinte” saprà  di cosa sei capace e questo potrebbe essergli utile in futuro.


09. Scegli il giusto formato

Scegli: IPad o no? In generale siamo tutti d’accordo che il portfolio stampato tradizionalmente ha un po’ stancato, soprattutto quando ci presentiamo ad un colloquio, e che mostrare i propri lavori da un iPad è molto più semplice, conveniente e più veloce.

Il consiglio più utile è quello di predisporre entrambi. Non c’è niente di sbagliato nei PDF salvati sull’iPad e nelle presentazioni salvate sulle chiavette USB, soprattutto quando devi far conoscere uno dei tuoi progetti digitali (stamparli è un’attività inutile), le foto e le illustrazioni si visualizzano benissimo da un iPad. Se invece hai lavorato con diversi tipi di carta e finiture è bello vedere quei progetti realizzati, per così dire, in carne e ossa. In definitiva, usa il buon senso e scegli il formato migliore per mostrare le varie tipologie di lavori che hai prodotto. 


10. Mostrati sicuro e racconta la tua storia

Infine, la chiave del successo di qualsiasi portfolio è la fiducia con la quale riesci a raccontare il lavoro che hai fatto e tutti i retroscena nascosti dietro il prodotto finale. Non c’è niente di peggio di analizzare un bel portfolio di qualcuno che non ha nulla da raccontare a proposito del suo lavoro. Scegli i lavori di cui sei più fiero e parlane con orgoglio, questo infonderà fiducia e entusiasmo nella tua presentazione, soprattutto quando racconterai tutto il viaggio che hai compiuto per raggiungere il risultato finale. Ora sei pronto: prepara il tuo portfolio killer e vai a prenderti quel lavoro!

Se hai domande da fare, scrivici una e-mail a info@tonidigrigio.it!

Fonte: www.creativebloq.com