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Le Marche nella rete della diagnostica di precisione di HEAL Italia

La campagna nazionale che porta la Medicina di Precisione
su RAI, LA7 e le principali testate nazionali.

Le Marche nella rete della diagnostica di precisione di HEAL Italia

Grazie a Centro Pagina che parla di noi nell’ambito della campagna nazionale Heal Italia che abbiamo ideato e realizzato con partner del territorio marchigiano come Studio Lab81 e l’attrice Petra Valentini. Qui di seguito l’articolo di Simna Marini su una delle più importanti campagne che ci hanno visto al lavoro, sul piano professionale ma anche civico.

“La Fondazione HEAL Italia ha avviato a Palermo, con tre giorni di eventi dal 27 al 29 aprile, la campagna nazionale “Providentia”, dedicata alla prevenzione e alla diffusione della medicina di precisione, contestualmente allo sviluppo di una rete che integra centri clinici, università, enti di ricerca e imprese su scala nazionale. Il progetto, finanziato nell’ambito del PNRR, coinvolge attualmente 11 regioni – tra cui le Marche – e oltre 70 soggetti tra università, ospedali, IRCCS (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico) e imprese, creando una filiera integrata che unisce ricerca di base, sviluppo tecnologico e applicazioni cliniche.

Il ruolo delle Marche e dell’Università Politecnica

Tra questi, in prima linea c’è l’Università Politecnica delle Marche, che che ha contribuito fin dalle fasi iniziali alla realizzazione del “Centro di Medicina di Precisione in Medicina Interna e Malattie Rare HEAL ITALIA” ad Ancona. Il centro opera in collaborazione con l’Azienda Ospedaliero-Universitaria delle Marche, l’INRCA e la piattaforma regionale Marche Biobank, integrando competenze multidisciplinari e attività cliniche.

Il messaggio della campagna

La campagna nazionale “Providenzia”, dal latino pro-videre, porta nel nome un messaggio netto: la Medicina di Precisione è per Ciascuno grazie ad un cambio di paradigma, ovvero passando dalla cura della malattia alla cura della salute prima che la malattia inizi. A sviluppare questo messaggio ha contribuito Tonidigrigio, agenzia di Jesi, in una strategia di comunicazione multi-canale (televisione, stampa e canali digitali) mirata a rendere accessibili i contenuti della medicina di precisione a un pubblico ampio.

Cos’è la medicina di precisione

La medicina di precisione si basa sull’analisi integrata di dati genetici, clinici e ambientali per definire percorsi diagnostici e terapeutici mirati. L’obiettivo è anticipare il rischio di malattia e superare modelli standardizzati, introducendo approcci personalizzati nella pratica sanitaria. In questo quadro, la Fondazione HEAL Italia si configura come un sistema integrato che utilizza genomica, intelligenza artificiale e analisi dei dati per la prevenzione, la diagnosi e il trattamento personalizzato di diverse patologie.

In accordo al programma Pnrr la Fondazione Heal Italia ha messo in rete Centri di rilevanza nazionale e internazionale, e già soci fondatori della stessa fondazione, per la prevenzione, diagnosi e terapia mirata di patologie rare, oncologiche, patologie cronico – degenerative (come diabete, malattie metaboliche e malattie cardiovascolari) con un approccio unico che non utilizza più modelli di prevenzione uguali per tutti ma modellati sul singolo individuo.

Massimo Midiri

Presidente Fondazione Heal Italia

Una rete nazionale contro la frammentazione

Il progetto HEAL Italia nasce con l’obiettivo di superare la frammentazione precedente nel campo della medicina di precisione, mettendo in rete strutture che operavano in modo indipendente. Attualmente è operativo nelle regioni Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, e Veneto, ma si sta progressivamente ampliando in tutto il territorio nazionale. Il sistema opera attraverso centri di riferimento, come quello di Ancona, e “Officine per la Medicina di Precisione”, infrastrutture che sviluppano tecnologie, favoriscono il trasferimento di competenze e supportano l’introduzione di innovazioni nei sistemi clinici.

Le Marche come nodo operativo

All’interno di questa infrastruttura nazionale orientata alla medicina personalizzata, le Marche rappresentano uno dei nodi operativi, con il coinvolgimento coordinato di università, sistema sanitario e infrastrutture di ricerca. «Il nostro Ateneo è orgoglioso di contribuire alla campagna di sensibilizzazione per la medicina di precisione e di aver partecipato sin dalle fasi iniziali del progetto con la realizzazione del Centro di Ancona, dedicato allo sviluppo di approcci nelle diverse branche della medicina interna e nelle malattie rare», ha dichiarato Enrico Quagliarini, rettore dell’Università Politecnica delle Marche.

Il Centro di Ancona

Il centro anconetano è uno dei primi nodi della rete nazionale e ha il compito di introdurre protocolli di prevenzione di precisione all’interno del Servizio sanitario. Tra le applicazioni già sviluppate figurano test di screening basati su pannelli genetici per la valutazione del rischio di specifiche patologie e modelli clinico-genomici supportati da strumenti di analisi dei dati per la previsione dell’evoluzione di malattie.

Prevenzione e territorio

Le attività nella nostra regione comprendono anche iniziative di prevenzione rivolte alla popolazione, realizzate in collaborazione con il coordinamento regionale per le malattie rare, la medicina generale e le associazioni di pazienti. Queste azioni si inseriscono nella campagna nazionale e mirano a trasferire i risultati della ricerca nella pratica clinica e nella gestione del rischio sanitario.

Collaborazioni scientifiche e internazionali

Accanto alle attività di ricerca e prevenzione, la Fondazione Heal promuove accordi di collaborazione scientifica e tecnologica, come quello siglato con l’Azienda sanitaria provinciale di Palermo, finalizzato all’implementazione di modelli di prevenzione personalizzata basati anche sull’uso di test genetici.
Si tratta del secondo accordo che la Fondazione ha firmato negli ultimi giorni. Infatti il 23 e 24 aprile HEAL Italia è stata presente a Suzhou, in Cina, per il CDDisease 10th Meeting “Precision Medicine Symposium”, organizzato in collaborazione con la Soochow University e Springer Nature. In questa cornice, la Fondazione ha firmato un accordo di collaborazione con l’Affiliated Hospital of Jiangnan University, centro d’eccellenza nella provincia di Jiangsu che integra assistenza medica, ricerca scientifica e riabilitazione.

I partecipanti al lancio di Palermo

Al lancio palermitano del progetto, hanno partecipato, tra gli altri, Gianluca Moroncini dell’Università Politecnica delle Marche, Paolo Calcinaro assessore alla Sanità della Regione Marche, Enrico Quagliarini rettore dell’Università Politecnica delle Marche (Univpm), Armando Gozzini direttore dell’Azienda Ospedaliero delle Marche, Annalisa Scopinaro presidente di Uniamo, Paolo Misericordia segretario regionale FIMMG Marche.”

HEAL Italia: Campagna nazionale

HEAL Italia: Campagna nazionale
Massimo Pigliapoco

Massimo Pigliapoco

Director & Co-Founder

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