• 02.02.2018
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5 Consigli per le Aziende (ma non solo) per essere più personali con i propri Clienti

Oggi, ogni azienda che si rispetti sta provando ad offrire un servizio più personalizzato ai propri clienti, che sia sempre più vicino alle loro necessità e aspettative. Non tutte le aziende ci riescono al primo colpo ecco perché vogliamo darti cinque consigli utili alle aziende (ma non solo) per essere più vicine ai clienti, offrendo prodotti e servizi sempre più personalizzati.


01. Raccogli buoni dati

Le aziende devono raccogliere i dati reali lasciati dagli utenti, soprattutto studiando il traffico sul sito, considerando quanti ordini vanno a buon fine e quanti abbandonano il carrello eccetera. Anche i dati di base specifici per ogni cliente, come i dati degli ordini passati, le taglie, le preferenze e così via. “Ogni azienda deve ascoltare meglio” dice Jeriad Zoghby, uno dei più grandi esperti sulla personalizzazione, “Devono smetterla di preoccuparsi di quale maglietta compro, e cominciare a stare attenti alla taglia, a come mi sta, al colore.” 


02. Fatti guidare dai dati, non cercare di guidarli tu

“È facile selezionare dati particolari per giustificare una strategia”, dice l’analista Brendan Witcher. Le organizzazioni veramente intelligenti prima guardano i dati e poi decidono cosa fare. “Ognuno può trovare i dati a sostegno di una strategia già implementata”, aggiunge, “ma le aziende che vogliono prosperare devono andare più a fondo, devono studiare i dati, analizzarli profondamente per capire cosa stanno comunicando, prima di poter fare qualsiasi supposizione”.


03. Segui la regola d’oro

Se i brand vogliono che i clienti si fidino di loro, devono essere espliciti riguardo la raccolta dei dati e a proposito degli eventuali benefici che ne trarranno. “La regola d’oro è di evitare il fattore sospetto, ovvero quando raccogli i dati dichiaralo apertamente” dic Witcher “Fai in modo che sia chiaro ai clienti per quale ragione stai richiedendo determinate informazioni e se tali informazioni sono utili al cliente perché gli venga offerto un servizio migliore. Quando Amazon ha comprato Whole Food ha detto ai clienti che se avessero utilizzato la loro membership PRIME, avrebbero avuto uno sconto nei supermercati. Stavano raccogliendo dati, ma l’hanno fatto apertamente.


04. Muoviti in fretta

Le aspettative riguardo  i tempi di risposta sono sempre più alte, specialmente tra i millennials. Secondo un sondaggio effettuato nel 2017 dalla piattaforma Segment, più di metà dei clienti si aspetta di ricevere uno sconto o un consiglio entro le 24 ore successive all’invio di una richiesta all’azienda. Circa un terzo del totale si aspetta una risposta entro un’ora. Quando un brand dedica la giusta attenzione ai propri clienti, non può che essere ben ripagato. Il 50% dei consumatori (e 63% dei millennials) dicono che si sentono spinti ad effettuare un acquisto immediato (d’impulso) dopo aver ricevuto un consiglio adeguato.


05. Concentrati su cosa rende più faticosa l’esperienza dei clienti, e poni rimedio alle difficoltà

Alla fine, la personalizzazione è un lavoro da svolgere per semplificare la vita degli utenti ed è anche il lavoro sul quale ogni azienda deve concentrarsi. “Poco tempo fa non si faceva altro che parlare del negozio Amazon Go, dove nessuno deve fare la fila” dice Witcher. “La ragione per cui è stata una notizia di così grande rilevanza non riguardava la tecnologia coinvolta, ma il presupposto secondo cui nessuno è mai entrato in un negozio o in un supermercato dicendo ‘Spero di passare più tempo possibile in fila’”. Capire davvero i bisogni dei tuoi consumatori vuol dire capire cosa li rende insofferenti, e avvicinarsi al cliente, ascoltando i suoi problemi e le sue lamentele, è il segreto del successo.

Fonte: www.adweek.com