NUCLEI COMUNICATIVI

Lo sviluppo dei nuclei comunicativi ci mette nella condizione di avere delle direzioni chiare, che muovono le azioni di comunicazione e man mano costruiscono un immaginario specifico, non generico, quindi riconducibile al posizionamento dell’Azienda. Questo passaggio, particolarmente strategico, va condiviso prima e adottato poi, misurando ogni azione, valutandone una scala di valori e d’importanza.
 

CONDIVISIONE
SENSO DI
APPARTENENZA
BENESSERE

Benessere
Il concetto di benessere, inteso come qualità della vita lavorativa è un asset fondamentale su cui costruire un posizionamento e una direzione progettuale. L’attenzione dell’Azienda rispetto alla qualità della condizione lavorativa della persona può toccare la sensibilità di chi è al centro di tale processo, che percepisce tramite azioni concrete e l’attivazione di canali d’ascolto l’interesse verso di se’.

Senso di appartenenza
Il senso di appartenenza costruisce nell’immaginario delle persone l’idea stessa della motivazione rispetto alla quale muovere le energie. Decidiamo di investire fino in fondo le nostre energie in un’impresa solo se ci sentiamo parte della realtà che ci accoglie e se ne condividiamo i valori. L’azienda è sempre di più un ecosistema complesso e articolato, che si muove verso direzioni e obiettivi comuni e condivisi, che generano e rafforzano concetti chiave come responsabilità e fiducia reciproca.

Condivisione
Il concetto di condivisione è strettamente connesso a quello di integrazione, inteso nel senso più ampio del termine. Non si tratta più di difendere un ruolo, un presidio, una cultura a discapito di un’altra ma di creare valore nella condivisione e nella contaminazione. Tutto passa attraverso la comunicazione e il dialogo che possa trovare spazi e luoghi sempre nuovi e di valore per concretizzarsi e rafforzarsi.

IL FLUSSO

Il flusso delle informazioni è rappresentato attraverso la metafora del percorso. Un itinerario consigliato che ha l'obiettivo di stimolare un'ampia riflessione sulla corretta igiene personale. La cura di sé non solo come "buona pratica" ma anche come "regola sociale" che facilita l'inclusione e favorisce il benessere personale. La manifestazione sia materica che grafica viene rappresentata da un nastro continuo che ti invita a guardarlo, seguirlo, e percorrerlo. Un "filo rosso" che indica nelle sue tappe i consigli da seguire per una corretta igiene e sicurezza sul posto di lavoro.

CINQUE BUONE
PRATICHE

Le buone pratiche vengono raccontate in cinque semplici passi, che scandiscono a livello temporale la giornata lavorativa: Quando entri in azienda; quando sei al lavoro; quando sei in pausa; quando utilizzi i servizi igienici; quando sei a casa. In questo modo l'azienda parla ai suoi dipendenti in modo universale e facilmente comprensibile, tendendo la mano a tutti per metterli in condizione di comprendere quali comportamenti quotidiani siano necessari per l'igiene e la sicurezza.

IL MANUALE

I contenuti sviluppati vengono consegnati attraverso un manuale, che l'azienda può produrre internamente e i dipendenti richiedere e utilizzare in qualsiasi momento, come un vademecum da consultare per qualsiasi dubbio o necessità. Il manuale, seppur scritto in italiano, si avvale di una comunicazione semplice e didascalica, accompagnata da elementi iconici, tali da essere compresi dalle molteplici etnie e relativi idiomi dei dipendenti Fileni.