• 17.10.2017
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5 Segni che è tempo di rebrand!

Il tuo brand rappresenta l'identità della tua attività: una raccolta di tutti i valori, gli ideali e le caratteristiche della personalità della tua azienda, ricondotte ad un unico insieme di standard riconoscibili. A volte, anche brand molto amati attraversano delle crisi; subiscono le pressioni naturali dell'invecchiamento o non riescono a rispettare gli standard a cui hanno abituato il pubblico.
In questi casi è una buona idea effettuare un "rebrand”. Tuttavia effettuare un rebranding nel momento sbagliato potrebbe compromettere seriamente la tua immagine. 
Quindi, come possiamo riconoscere il momento più appropriato?

Il rebranding non è una strategia a cui dovresti pensare solo perché "sembra una buona idea" o perché ritieni che sia il momento giusto. Il tuo brand è il fondamento di tutte le tue strategie di marketing e il modo in cui andrai a cambiarlo interesserà letteralmente tutto il resto della tua azienda. E non è un aspetto da prendere alla leggera. Inoltre, uno dei fattori più importanti per il branding di successo è la coerenza: se si cambia troppo in fretta o in un momento inopportuno, è possibile interferire con la lealtà dei clienti già acquisiti e che sono già affezionati al tuo brand.

Al manifestarsi di questi cinque segni, scatenate il rebrand!


01. La tua immagine è obsoleta

In primo luogo, potrebbe essere necessario un rebrand semplicemente perché la tua immagine consueta è ormai obsoleta. Le tendenze del design cambiano rapidamente e nel giro di un decennio o due i caratteri, i colori e le forme che sembravano freschi a quel tempo, oggi potrebbero non esserlo più o potrebbero essere considerati troppo nostalgici. In questi casi, la maggior parte del marchio può rimanere intatto, potresti semplicemente aggiornare gli aspetti formali, aggiornare il payoff associato e modificare pochi aspetti per allinearli ad una visione più contemporanea.


02. Il tuo target è rappresentato da un nuovo settore demografico

Un marchio efficace è quello creato per uno specifico pubblico di destinazione, dunque, se il tuo brand è pensato e collaudato su un preciso target di utenti il tuo marchio è rilevante e relazionale. Però, se tu dovessi decidere che è arrivato il momento di affacciarsi verso un nuovo settore demografico, anche il tuo brand dovrà evolversi verso quella direzione e adattarsi ad un nuovo tipo di pubblico.

Un marchio che si appella alle donne di mezza età ovviamente non può essere come il marchio che si rivolge a ragazzi adolescenti. Dovresti quindi rivedere la tua immagine per far rimanere in vita il tuo business.


03. Un nuovo competitor ti sta minacciando

Il rebranding potrebbe anche essere una mossa difensiva per proteggere la tua attività contro l'ascesa di un nuovo concorrente. Ad esempio, se si presenta una nuova società sul mercato e questa società è strettamente simile alla tua, gli utenti potrebbero essere confusi rispetto a quale società scegliere al momento dell’acquisto. Puoi differenziare il tuo brand con nuovi standard più attraenti. E vale anche il discorso contrario: se dovesse emergere un nuovo marchio, puoi prendere ispirazione rispetto a quali caratteristiche l’hanno reso un brand di successo.


04. La tua mission o i tuoi valori sono cambiati

La tua mission e i tuoi valori dovrebbero dettare lo sviluppo del tuo brand. Se cambiano, il tuo brand dovrebbe seguire quel cambiamento. Ad esempio, se la tua azienda decide di iniziare a fornire opzioni più ecologiche e minimizzare l'impatto sull'ambiente, puoi optare per un aggiornamento che evochi questi nuovi valori. L’obiettivo è fare tutto ciò che è necessario a rendere il tuo marchio uno specchio dell'identità attuale della tua azienda.


05. Il tuo brand originale è stato fatto male

Ovviamente, è anche possibile che il tuo brand sia stato creato in modo distratto e che risulti imperfetto agli occhi del pubblico. Magari ti sei affidato ad un’agenzia che ti proponeva un prezzo modesto per i suoi servizi, forse erano alle prime armi e non sono riusciti a fare un buon lavoro; o magari ti sei affidato ad un membro del tuo team, che però non aveva le competenze adatte a portare buoni risultati con un progetto così importante. Non è un dramma, si risolve tutto, e se il tuo brand è stato “sfigurato” dovresti pensare ad un rebrand per dare un’aria nuova all’identità della tua azienda.


Come muoversi?

Supponiamo che hai deciso di metterti all’opera, ecco alcuni passi successivi che vorremmo condividere con te:    

  • Identifica i tuoi obiettivi. Come per qualsiasi strategia di marketing, devi prima identificare i tuoi obiettivi. Stai tentando di ricostruire l'immagine della tua azienda da zero? Hai deciso di dargli una nuova luce, ridimensionando leggermente la tua identità per un modesto cambiamento? Stai cercando di attirare un nuovo pubblico o di rivitalizzare la tua energia con i tuoi clienti attuali? Trova una risposta, identifica i tuoi obiettivi e struttura una strategia per raggiungerli.
  • Lavora con un professionista. Appena rintracciati tutti gli obiettivi che vuoi raggiungere, lavora con un professionista. Ci sono alcune aree di marketing e pubblicità dove non puoi permetterti di risparmiare e il branding è una di queste. Lavora con le persone migliori e rivolgiti a veri professionisti.     
  • Annuncia il tuo lancio del rebrand. Non dimenticate i tuoi clienti: preparali ai cambiamenti possibilmente attraverso una serie di annunci formali a proposito del tuo nuovo marchio. Potresti considerare di celebrare l’evento con una vendita speciale, una promozione o un contest per far sì che i tuoi utenti si sentano coinvolti nel tuo progetto.     

Alcuni marchi sono in grado di rimanere relativamente coerenti per tutta la vita. Altri passano attraverso periodi di rapida evoluzione e altri ancora aggiornano la propria veste solo se strettamente necessario. Non c'è una risposta giusta o sbagliata alla domanda sul rimodellamento. Se il tuo brand non sta facendo il suo lavoro, e il suo lavoro consiste principalmente nell’attirare la tua area demografica chiave e rappresentare in modo accurato la tua visione aziendale, è arrivato il momento di cambiare.

Fonte: www.entrepreneur.com